Sopron

Sopron unisce storia millenaria e tradizioni enogastronomiche in un centro medievale perfettamente conservato, tra la Torre del Fuoco e i vigneti ai piedi dei Monti Sopron.
Cerca Hotel, B&B e Appartamenti
Cerca

Incastonata tra le verdi colline dei Monti Sopron e le sponde del suggestivo lago di Neusiedl, Sopron rappresenta una delle perle più affascinanti dell’Ungheria occidentale. Conosciuta come la “Città della Fedeltà” per il celebre referendum del 1921 che la confermò territorio ungherese, questa piccola località di circa 60.000 abitanti vanta una posizione unica al confine con l’Austria, tra la Bassa Austria e il Burgenland, creando una sorta di enclave ungherese circondata da territorio austriaco.

La città affonda le sue radici nell’epoca romana, quando era conosciuta come Scarbantia, importante centro della provincia di Pannonia. Attraversando i secoli, Sopron ha conservato miracolosamente intatto il suo centro storico medievale a forma di ferro di cavallo, delimitato dalle antiche mura che testimoniano la sua importanza strategica lungo la Via dell’Ambra, la storica rotta commerciale che collegava il Mar Baltico al Mediterraneo.

Il patrimonio architettonico di Sopron è straordinario: la città vanta il secondo numero più elevato di monumenti storici in Ungheria dopo Budapest, con una straordinaria sovrapposizione di stili che spaziano dal romanico al gotico, dal rinascimentale al barocco. La Torre del Fuoco, simbolo indiscusso della città, domina la Fő tér (Piazza Principale) insieme a palazzi nobiliari, musei affascinanti e chiese che raccontano otto secoli di storia europea.

La vicinanza a Vienna (solo 60 chilometri) e la posizione strategica tra Austria, Ungheria e Slovenia hanno reso Sopron un crocevia culturale dove convivono armoniosamente tradizioni magiare, germaniche e slave. Oggi la città è anche rinomata per la sua tradizione vinicola, con i pregiati Kékfrankos (Blaufränkisch) che crescono sui pendii circostanti, e per il suo ruolo nella storia contemporanea europea come teatro del celebre “Picnic Paneuropeo” del 1989.

Cosa vedere a Sopron

Il centro storico di Sopron si presenta come un autentico museo a cielo aperto, dove ogni edificio, ogni vicolo e ogni piazza raccontano secoli di storia. La peculiare forma a ferro di cavallo del centro medievale, ancora circondato dalle antiche mura, crea un’atmosfera unica che trasporta i visitatori indietro nel tempo.

Torre del Fuoco (Tűztorony)

La Torre del Fuoco rappresenta il simbolo indiscusso di Sopron e l’edificio più iconico della città. Con i suoi 58 metri di altezza, questa maestosa costruzione domina la Fő tér e offre una vista panoramica spettacolare sulla città e sui Monti Sopron circostanti. L’edificio racchiude in sé millenni di storia: le sue fondamenta poggiano su resti di fortificazioni romane del II secolo, mentre la struttura ha attraversato diverse fasi costruttive a partire dal XII secolo.

L’aspetto attuale della torre è frutto di una stratificazione architettonica affascinante: la base medievale in pietra, la sezione centrale gotica e il coronamento barocco del 1680, aggiunto dopo il devastante incendio del 1676 che distrusse gran parte della città. Storicamente, la torre ospitava il guardiano del fuoco che, dal balcone barocco situato a metà altezza, sorvegliava costantemente la città per dare l’allarme in caso di incendi o invasioni nemiche.

L’accesso alla sommità richiede la salita di 200 gradini lungo una stretta scala a spirale, ma la fatica viene ampiamente ripagata dalla vista mozzafiato che spazia dai tetti del centro storico ai vigneti circostanti, fino alle Alpi austriache all’orizzonte. All’interno della torre è allestito un piccolo museo che espone reperti storici, tra cui resti di statue del foro romano e documenti che illustrano l’evoluzione della città.

Porta della Fedeltà

Alla base della Torre del Fuoco si apre la Porta della Fedeltà (Hűség-kapu), monumento simbolico eretto nel 1921 per commemorare uno degli eventi più significativi della storia cittadina. Dopo la Prima Guerra Mondiale, il Trattato di Trianon del 1920 assegnava Sopron all’Austria insieme a tutto il Burgenland. Tuttavia, il 14 dicembre 1921, gli abitanti di Sopron furono chiamati a esprimere la propria preferenza attraverso un referendum popolare.

Con una maggioranza schiacciante, i cittadini scelsero di rimanere ungheresi, dimostrando quella fedeltà alla madrepatria che valse a Sopron il titolo di “Civitas Fidelissima” (Città Fedelissima), conferito dal reggente Miklós Horthy. La porta è decorata con gruppi scultorei che raffigurano Hungaria circondata dai fedeli cittadini di Sopron, opera che celebra questo momento cruciale dell’identità cittadina.

Il monumento rappresenta non solo un’importante testimonianza storica, ma anche il forte legame emotivo che unisce ancora oggi gli abitanti di Sopron alla loro terra e alle loro tradizioni. La Porta della Fedeltà è diventata un simbolo identitario che racconta la complessa storia di una città di confine, sospesa tra due culture ma orgogliosamente ungherese.

Fő tér (Piazza Principale)

La Fő tér costituisce il cuore pulsante di Sopron e uno degli esempi più affascinanti di piazza storica dell’Europa centrale. Questo spazio acciottolato corrisponde esattamente all’area dell’antico foro romano di Scarbantia, creando una suggestiva continuità urbanistica che attraversa quasi due millenni. La piazza è circondata da palazzi storici che testimoniano le diverse epoche e gli stili architettonici che hanno caratterizzato l’evoluzione della città.

Al centro della piazza si erge la monumentale Colonna della Trinità, capolavoro del barocco ungherese eretto nel 1701 in ringraziamento per la fine dell’epidemia di peste del 1700 che aveva devastato la città. La colonna, riccamente decorata con statue di santi e angeli, rappresenta uno degli esempi più raffinati di scultura votiva barocca dell’Ungheria occidentale.

Tra gli edifici più significativi che si affacciano sulla piazza spicca il Municipio Vecchio (Ó Városháza), costruito nel 1896 in occasione dei festeggiamenti per il millennio della fondazione dell’Ungheria. La sua facciata eclettica combina elementi storici con decorazioni celebrative che esaltano la storia e l’identità nazionale ungherese. La piazza ospita anche numerosi caffè storici e ristoranti dove è possibile gustare la cucina tradizionale ungherese e carinziana in un’atmosfera autentica e suggestiva.

Casa Storno (Stornó-ház)

La Casa Storno, situata al numero 8 della Fő tér, rappresenta una delle dimore storiche più affascinanti di Sopron e custodisce una collezione d’arte di straordinario valore. L’edificio, originariamente costruito in stile gotico e successivamente trasformato in epoca barocca, è caratterizzato da una elegante bow window d’angolo che lo rende immediatamente riconoscibile.

La casa vanta una storia prestigiosa: tra il 1482 e il 1483 ospitò re Mattia Corvino durante l’assedio di Vienna, uno degli eventi militari più importanti del XV secolo ungherese. Nel 1872 fu acquistata dalla famiglia Storno, originaria del Canton Ticino in Svizzera, una dinastia di spazzacamini che raggiunse fama e fortuna trasformandosi in restauratori d’arte e collezionisti.

Ferenc Storno (1821-1907) divenne il più celebre restauratore della Monarchia Austro-Ungarica, lavorando su opere d’arte e monumenti di eccezionale importanza. L’interno della casa, abitato dalla famiglia dal 1875 al 1984, è rimasto sostanzialmente intatto e offre oggi uno spaccato autentico della vita aristocratica e borghese del tardo Ottocento. Le sale sono arricchite da decorazioni originali realizzate dagli stessi proprietari e ospitano una vasta collezione che spazia da mobili d’epoca a dipinti, da ceramiche a oggetti d’antiquariato di grande valore.

Casa Fabricius (Fabricius-ház)

La Casa Fabricius, situata al numero 6 della Fő tér, è una delle dimore più antiche di Sopron e ospita oggi un importante complesso museale che attraversa millenni di storia. L’edificio trecentesco prende il nome da Endre Fabricius, sindaco e magistrato della città che ne fu proprietario, ma la sua fama è legata anche al fatto che Franz Liszt vi tenne tre concerti storici.

Il museo archeologico allestito ai piani superiori, raggiungibili attraverso un’elegante scalinata rinascimentale, offre un affascinante viaggio attraverso le civiltà che hanno abitato questa regione: dagli Illiri ai Celti, dai Romani agli Ungari. Una sezione particolare è dedicata alla Via dell’Ambra, l’antica rotta commerciale che attraversava proprio Sopron collegando il Mar Baltico con l’Impero Romano.

Tra i reperti più significativi esposti spiccano un misterioso disco solare dell’Età del Ferro, la cui funzione rimane ancora sconosciuta agli studiosi, e il prezioso “Calice Cundpald”, un calice da viaggio antico di oltre 1.200 anni che potrebbe essere appartenuto a un vescovo bavarese che evangelizzò gli Avari. Al piano terra è inoltre allestita un’esposizione dedicata alle Residenze borghesi, che ricostruisce fedelmente gli appartamenti di una famiglia benestante dell’epoca, offrendo uno sguardo autentico sulla vita quotidiana della Sopron storica.

Chiesa della Capra (Kecske-templom)

La Chiesa della Capra, il cui nome ufficiale è Chiesa di San Michele, rappresenta uno degli edifici religiosi più interessanti di Sopron. Eretta nel 1330 e successivamente modificata in stile neogotico nella facciata esterna, questa chiesa deve il suo curioso nome popolare a una leggenda locale secondo cui una capra avrebbe scoperto un tesoro nascosto che permise il finanziamento della costruzione.

In realtà, il nome deriva più prosaicamente dallo stemma della famiglia Gantz, benefattori che contribuirono significativamente alla costruzione dell’edificio e il cui blasone raffigura appunto una capra. L’interno della chiesa conserva elementi gotici originali che creano un’atmosfera suggestiva e solenne, mentre l’importanza storica dell’edificio è testimoniata dal fatto che nel XVII secolo vi si tenevano le incoronazioni e le diete (assemblee parlamentari) della nobiltà ungherese.

La chiesa si affaccia sulla Fő tér creando uno degli scorci più fotografati di Sopron, con la facciata neogotica che contrasta armoniosamente con i palazzi barocchi circostanti e la Torre del Fuoco sullo sfondo, componendo un quadro urbano di rara armonia ed eleganza.

Dove dormire a Sopron

Sopron offre un’ottima selezione di strutture ricettive che riflettono il carattere accogliente e l’ospitalità tradizionale ungherese. La città, pur essendo di dimensioni contenute, vanta un’offerta alberghiera variegata che spazia da hotel boutique a pensioni familiari, sempre caratterizzata da un eccellente rapporto qualità-prezzo.

Il centro storico rappresenta la scelta ideale per chi desidera vivere pienamente l’atmosfera medievale e barocca della città. Gli hotel e le pensioni storiche sono spesso ricavati da palazzi d’epoca ristrutturati, dove l’architettura tradizionale si fonde con comfort moderni. La vicinanza alla Fő tér e alle principali attrazioni permette di esplorare Sopron comodamente a piedi.

La zona di Lővérek, alle pendici dei Monti Sopron, attrae chi cerca tranquillità e contatto con la natura. Questa area verde ospita hotel immersi nei boschi, ideali per escursioni e attività all’aria aperta, pur rimanendo a pochi minuti dal centro città.

Cerca
Offriamo le migliori tariffe Se trovi a meno rimborsiamo la differenza.
Cancellazione gratuita La maggior parte delle strutture permette di cancellare senza penali.
Assistenza telefonica h24 in italiano Per qualsiasi problema con la struttura ci pensa Booking.com.

Hotel consigliati a Sopron

Hotel
Fagus Hotel Conference & Spa
Sopron - Ojtózi Fasor 3
9.0Eccellente 1.821 recensioni
Prenota ora
Hotel
Rosengarten Hotel & Restaurant
Sopron - Lackner K u. 64
8.8Favoloso 1.691 recensioni
Prenota ora
Hotel
Hotel Sopron
Sopron - Fövényverem utca 7
8.5Favoloso 1.241 recensioni
Prenota ora
Vedi tutti gli alloggi

Come arrivare a Sopron

Sopron gode di una posizione strategica eccezionale al confine tra Ungheria e Austria, che la rende facilmente raggiungibile da numerose città europee. La vicinanza a Vienna (60 chilometri) e la posizione lungo importanti assi di comunicazione europei garantiscono collegamenti efficienti con diversi mezzi di trasporto.

In automobile, Sopron è accessibile attraverso l’autostrada M85 che la collega a Budapest (220 chilometri, circa 2 ore e 30 minuti) e alla rete autostradale austriaca verso Vienna (60 chilometri, 1 ora). Per chi proviene dall’Europa occidentale, il percorso più comodo attraversa l’Austria utilizzando l’autostrada A2/A3. È necessario munirsi delle vignette autostradali per entrambi i paesi: l’autostrada ungherese richiede l’acquisto della e-vignetta.

I collegamenti ferroviari sono eccellenti grazie alla posizione di Sopron sulla linea ferroviaria Vienna-Budapest. Treni regionali collegano Sopron a Vienna (1 ora e 30 minuti), Bratislava (2 ore), Graz (3 ore) e Budapest (3 ore). La stazione ferroviaria si trova a 10 minuti a piedi dal centro storico. Per chi proviene dall’Austria meridionale, collegamenti regolari sono disponibili anche da Klagenfurt e Villach.

Gli autobus internazionali collegano Sopron con numerose destinazioni europee, con servizi regolari verso Vienna, Budapest, Bratislava e altre città dell’Europa centrale.

Meteo Sopron

Che tempo fa a Sopron? Di seguito le temperature e le previsioni meteo a Sopron nei prossimi giorni.

sabato 24
-1°
domenica 25
lunedì 26
martedì 27
mercoledì 28
giovedì 29

Dove si trova Sopron

Sopron si trova nell'estremo nord-occidentale dell'Ungheria, nella regione dell'Alpokalja, ai piedi dei Monti Sopron e sulle sponde del lago di Neusiedl (Fertő tó in ungherese).

La città crea una peculiare enclave ungherese quasi interamente circondata da territorio austriaco, ed è strategicamente rilevante: dista solo 60 chilometri da Vienna, 90 chilometri da Bratislava e 220 chilometri da Budapest.

Località nei dintorni