
Eger è una città termale situata nella parte settentrionale dell’Ungheria, a 130 chilometri da Budapest, ed è considerata una delle destinazioni più affascinanti del paese. Con i suoi 56.000 abitanti, questa città barocca ha saputo preservare un patrimonio storico eccezionale che racconta secoli di dominazioni e battaglie. La sua fama è legata indissolubilmente alla leggendaria difesa del 1552 contro l’esercito ottomano, quando appena 2.000 soldati ungheresi resistettero all’assedio di 40.000 turchi per 38 giorni.
Oltre alla storia militare, Eger è rinomata per la produzione del celebre vino Egri Bikavér (Sangue di Toro), un blend rosso corposo che potete degustare nelle caratteristiche cantine scavate nel tufo della Valle delle Belle Donne. La città vanta anche un importante patrimonio termale, con acque curative che sgorgano a temperature tra 28 e 68 gradi Celsius, offrendo un’esperienza di benessere complementare alla visita culturale.
Il centro storico si sviluppa attorno alla Basilica neoclassica, seconda per dimensioni solo alla Basilica di Esztergom, e presenta un’architettura barocca perfettamente conservata che testimonia il periodo di massimo splendore della città nel XVIII secolo. A rendere ancora più particolare il panorama urbano contribuisce l’unico minareto turco rimasto integro in Ungheria, simbolo tangibile dei 91 anni di occupazione ottomana.
Visitare Eger significa immergersi in un’atmosfera autentica ungherese, lontana dal turismo di massa di Budapest, ma con un’offerta culturale, enogastronomica e termale di altissimo livello che merita almeno due giorni di esplorazione.
La città offre un concentrato straordinario di attrazioni storiche, architettoniche e naturali racchiuse in un centro compatto e facilmente esplorabile a piedi. Dalle fortificazioni medievali alle testimonianze barocche, dalle vestigia ottomane alle moderne strutture termali, ogni angolo racconta una pagina della ricca storia ungherese. La combinazione tra patrimonio culturale e tradizione vinicola rende Eger una destinazione completa che soddisfa ogni tipo di visitatore.

Il Castello di Eger domina la città dalla sua posizione strategica su una collina e rappresenta il simbolo dell’eroica resistenza ungherese contro l’invasione ottomana. Nel 1552, sotto la guida del capitano István Dobó, la fortezza resistette per 38 giorni all’assedio di un esercito turco numericamente schiacciante. Questa vittoria, pur essendo solo temporanea (gli ottomani conquistarono Eger nel 1596), è diventata leggendaria nella storia magiara e viene celebrata nel romanzo nazionale “Le stelle di Eger” di Géza Gárdonyi.
Oggi il castello ospita diversi musei tematici che illustrano la storia militare della fortezza, con una ricca collezione di armi medievali e rinascimentali. Particolarmente impressionanti sono i bastioni sotterranei e il sistema di casematte costruito nel XVI secolo, che potete esplorare attraverso un percorso guidato di circa 200 metri. La visita include anche la Casa del Vescovo, dove sono esposti reperti archeologici che documentano l’occupazione romana e medievale del sito.
Dalla sommità delle mura si gode di una vista panoramica eccezionale sulla città, con la Basilica che svetta in primo piano e le colline vitate della Valle delle Belle Donne sullo sfondo. Il castello ospita anche rievocazioni storiche durante l’estate, con dimostrazioni di combattimento con spade e archibugi che ricreano l’atmosfera dell’assedio del 1552.

La Basilica di Eger, dedicata a San Giovanni Apostolo e San Michele Arcangelo, è la seconda chiesa più grande dell’Ungheria dopo la Basilica di Esztergom. Costruita tra il 1831 e il 1836 su progetto dell’architetto József Hild, l’edificio rappresenta un capolavoro del neoclassicismo ungherese con una facciata imponente caratterizzata da sei colonne corinzie alte 17 metri e un timpano decorato con sculture allegoriche.
L’interno è altrettanto maestoso, con una navata centrale che può ospitare fino a 6.000 fedeli e un’acustica eccezionale che valorizza i concerti d’organo organizzati regolarmente. L’organo, costruito nel 1856 dalla ditta Angster di Pécs, conta 3.500 canne ed è considerato uno degli strumenti più pregiati dell’Ungheria. Gli affreschi che decorano la cupola e le volte sono opera di Johann Lucas Kracker e del suo allievo Giuseppe Zotti, realizzati nella seconda metà del XIX secolo.
Di particolare interesse è la cripta sotterranea, accessibile tramite una scala laterale, dove sono sepolti diversi arcivescovi di Eger. La Basilica custodisce anche preziose reliquie, tra cui frammenti della Vera Croce e resti di santi ungheresi. L’ingresso è gratuito, ma per visitare la cripta e salire sulla torre campanaria (da cui si gode di un panorama straordinario sulla città) è richiesto un contributo di 500 fiorini. La torre offre una prospettiva diversa rispetto al castello, con una vista privilegiata sul centro barocco.
Il Minareto di Eger è l’unico minareto ancora integro rimasto in Ungheria e rappresenta la testimonianza più evidente dei 91 anni di occupazione ottomana (1596-1687). Alto 40 metri, fu costruito all’inizio del XVII secolo in stile ottomano classico, utilizzando mattoni rossi disposti in un motivo decorativo caratteristico. La struttura si erge accanto alla Chiesa cattolica di San Francesco d’Assisi, creando un contrasto architettonico che simboleggia la complessa storia religiosa della città.
Per raggiungere la sommità dovete salire 97 gradini lungo una scala a chiocciola stretta e ripida, con un’inclinazione che diventa progressivamente più accentuata. L’interno conserva ancora tracce degli originali intonaci decorati con motivi geometrici islamici, anche se gran parte della decorazione è andata perduta nei secoli. Dalla balconata superiore, originariamente utilizzata dal muezzin per la chiamata alla preghiera, si gode di una vista a 360 gradi sulla città che permette di apprezzare la struttura urbana di Eger.
Il minareto è aperto al pubblico da aprile a ottobre, con orario 10:00-18:00, e il biglietto costa 600 fiorini. Non è consigliato a chi soffre di vertigini o claustrofobia, data la ristrettezza della scala. La visita richiede circa 15-20 minuti e rappresenta un’esperienza unica per comprendere l’eredità multiculturale della città. Nelle immediate vicinanze si trova un piccolo museo dedicato alla storia della presenza ottomana a Eger.
La Szépasszony-völgy (Valle delle Belle Donne) è una delle zone vinicole più caratteristiche dell’Ungheria, situata a soli 2 chilometri dal centro di Eger. Questo complesso di oltre 200 cantine scavate nel tufo vulcanico si estende lungo un pendio esposto a sud, creando le condizioni microclimatiche ideali per la conservazione e l’invecchiamento del vino. L’origine del nome è dibattuta: secondo la leggenda più popolare, deriverebbe dalle donne che qui vendevano il vino prodotto dai loro mariti.
La specialità assoluta della zona è l’Egri Bikavér (Sangue di Toro), un vino rosso robusto ottenuto dall’assemblaggio di almeno tre varietà di uve diverse, tra cui Kékfrankos, Kadarka e Cabernet Sauvignon. Secondo la regolamentazione attuale, il blend deve includere almeno il 5% di Kadarka per poter fregiarsi della denominazione Bikavér. La gradazione alcolica varia tra 12,5% e 14%, e i migliori vini vengono invecchiati in botti di rovere per almeno 12 mesi.
Visitare la valle significa entrare nelle cantine a volta, dove la temperatura si mantiene costante tra 10 e 14 gradi tutto l’anno, e degustare direttamente dai produttori locali. Molte cantine offrono anche assaggi di Egri Leányka (Fanciulla di Eger), un vino bianco fresco e aromatico perfetto per accompagnare i piatti estivi. I prezzi delle degustazioni variano da 500 a 2.000 fiorini a seconda del numero di vini assaggiati e della cantina prescelta. La valle è raggiungibile a piedi, in bicicletta o con un breve tragitto in auto, ed è particolarmente animata durante la Festa del Vino che si tiene ogni anno a settembre.
Il complesso termale di Eger sfrutta le acque curative che sgorgano da 18 sorgenti diverse a temperature comprese tra 28 e 68 gradi Celsius. Le terme attuali, completamente rinnovate nel 2009, occupano un’area di 5,5 ettari nel parco Erzsébet e offrono una combinazione di piscine storiche e moderne strutture wellness. L’acqua termale di Eger è particolarmente ricca di calcio, magnesio e idrocarbonato, con proprietà terapeutiche riconosciute per disturbi reumatici, problemi circolatori e affezioni respiratorie.
Il complesso include 17 piscine, di cui 4 coperte e 13 all’aperto, oltre a saune, bagni turchi e aree wellness. La piscina d’avventura da 850 metri quadri, con scivoli, giochi d’acqua e correnti artificiali, è particolarmente apprezzata dalle famiglie. Gli adulti preferiscono invece le piscine termali tradizionali, dove l’acqua a 36 gradi permette lunghi bagni rilassanti anche durante i mesi invernali, creando un suggestivo contrasto con l’aria fredda esterna.
È consigliabile visitare le terme di Budapest per confrontare l’esperienza, anche se Eger offre un’atmosfera più intima e meno turistica.
Il centro storico offre la maggiore concentrazione di hotel e pensioni, con strutture ricavate in palazzi barocchi restaurati che conservano il fascino originale. Alloggiare in questa zona permette di raggiungere a piedi tutte le principali attrazioni e di godersi l’atmosfera serale delle piazzette illuminate.
La zona termale rappresenta un’alternativa interessante per chi cerca sistemazioni più moderne con accesso diretto alle piscine, mentre i dintorni della Valle delle Belle Donne ospitano agriturismi e wine resort ideali per soggiorni enogastronomici. I prezzi sono generalmente più contenuti rispetto a Budapest, con un buon rapporto qualità-prezzo soprattutto nelle pensioni a gestione familiare.
Da Budapest, Eger dista 130 chilometri ed è raggiungibile comodamente in auto percorrendo l’autostrada M3 in direzione est fino all’uscita di Füzesabony, proseguendo poi sulla strada 25 per circa 20 chilometri (tempo totale: 1 ora e 30 minuti circa). In alternativa, potete utilizzare i frequenti treni diretti che partono dalla stazione di Keleti a Budapest con una frequenza di circa uno ogni ora: il viaggio dura 2 ore e il biglietto costa 3.050 fiorini in seconda classe. Alcune corse richiedono un cambio a Füzesabony. Per chi preferisce l’autonomia, il noleggio auto a Budapest permette di esplorare anche i dintorni della regione settentrionale dell’Ungheria con maggiore flessibilità. L’autobus è un’opzione più economica ma meno comoda, con partenze da Stadionok e durata di circa 2 ore e 30 minuti.
Che tempo fa a Eger? Di seguito le temperature e le previsioni meteo a Eger nei prossimi giorni.
Eger si trova nella regione di Heves, nella parte settentrionale dell'Ungheria, ai piedi dei Monti Bükk. La città dista 130 chilometri a nord-est di Budapest, 85 chilometri da Miskolc e 180 chilometri da Debrecen.