Il Fiorino, la moneta ungherese

Che soldi si usano a Budapest? Come cambiarli? Si può usare bancomat o carta di credito? La risposta ai dubbi più comuni sui soldi in Ungheria.

L’Ungheria è uno dei paesi dell’Unione Europea che ancora non ha adottato l’Euro, pertanto durante la vostra vacanza nella capitale ungherese dovrete sempre pagare in valuta locale. La moneta ungherese è il fiorino (Forint), indicata negli uffici di cambio con la sigla HUF.

Il tasso di cambio è sempre soggetto a variazione, ma a titolo indicativo possiamo dire che un fiorino ungherese vale circa 0,003 euro, che equivale più o meno a 300 fiorini per un euro.

Sono disponibili monete da 5, 10, 20, 50, 100 e 200 fiorini e banconote da 500, 1000, 2000, 5000, 10000 e 20000 fiorini.

Come cambiare i soldi a Budapest

Non è semplice cambiare gli euro in fiorini ungheresi mentre si è ancora in Italia, mentre all’aeroporto di Budapest e in centro città troverete numerose agenzie di cambio.

Potreste incontrare persone per la strada che si offrono di cambiarvi il denaro: rifiutate sempre, sia perché questa pratica è illegale, sia perché i tassi di cambio applicati da questi truffaldini sono sempre molto svantaggiosi.

Una soluzione più pratica e spesso molto più conveniente (a seconda delle condizioni applicate dalla vostra banca) rispetto al cambiare denario negli uffici di cambio è prelevare denaro in valuta locale agli sportelli bancomat.

Come usare bancomat e carta di credito a Budapest

Gli sportelli bancomat a Budapest si trovano facilmente, in tutte le zone della città, e accettano tutti i più diffusi circuiti internazionali. La vostra banca potrebbe applicare una commissione per il prelievo di contanti all’estero: verificatelo prima di partire.

Anche le carte di credito vengono comunemente accettate in hotel, ristoranti, negozi e biglietterie di musei ed attrazioni: in caso di dubbi chiedete se potete usare la vostra carta prima di effettuare acquisti.

Se non avete ancora usato bancomat o carta di credito fuori dall’Italia prima di partire accertatevi che la vostra carta sia abilitata per l’uso all’estero e fatevi indicare l’importo massimo di prelievo giornaliero.

Cosa fare in caso di smarrimento o furto della carta

In caso di smarrimento o furto di bancomat o carta di credito è importante chiamare subito la propria banca e bloccare la carta. In seguito occorrerà fare denuncia alle autorità di polizia locali.

Il fiorino

Il fiorino è la valuta dell’Ungheria. È diviso in 100 filler, anche se questi oggi non sono più in circolazione. L’introduzione del fiorino, datata 1 agosto 1946, è stata un passo cruciale della stabilizzazione dell’economia del paese dopo la seconda guerra mondiale, tanto che la moneta è rimasta relativamente stabile fino al 1980.

Le origini del nome

Il nome fiorino proviene dalla città di Firenze, dove le monete d’oro furono coniate a partire dal 1252 e venivano chiamate appunto fiorino d’oro. In Ungheria, il Florentinus, una moneta d’oro, venne utilizzata dal 1325 sotto Carlo I di Ungheria, e molti altri paesi vicini ne seguirono il suo esempio. In seguito fra il 1868 e il 1892 il fiorino divenne la moneta dell’impero austro-ungarico, conosciuta in tedesco come Gulden o Florin.

Il fiorino è stato reintrodotto il 1° agosto 1946, dopo che il pengő, moneta precedentemente utilizzata, fu reso quasi privo di valore dalla massiccia iperinflazione del 1945-1946.

Le monete originali

Nel 1946 vennero introdotte le monete in tagli da 2, 10, 20 filler e 1, 2, 5 fiorini. La moneta d’argento da 5 fiorini fu stampata solo l’anno successivo e poi ritirata dalla circolazione.

Nel 1948 furono introdotte le monete da 5 e 50 filler, mentre nel 1967 venne reintrodotta una moneta da 5 fiorini, seguita da una da 10 fiorini nel 1971 e da una da 20 fiorini nel 1982.

Nel 1946, i tagli da 10 e da 100 fiorini furono introdotti dalla Magyar Nemzeti Bank, ossia la Banca nazionale ungherese. Una nuova serie di banconote di qualità superiore da 10, 20 e 100 fiorini venne poi introdotta nel 1947-1948. Si sono aggiunti infine i tagli da 50, 500, 1000 e 5000 fiorini negli anni successivi.

La nuova serie di monete

Come detto il fiorino è stato suddiviso in 100 filler, paragonabili ad un centesimo. Con una nuova inflazione risalente stavolta agli anni ’90, essi furono rimossi dalla circolazione. Il fiorino infatti si era svalutato per l’introduzione nel paese di una economia di mercato. Soltanto agli inizi del 2000 questa discesa negativa si è fermata e il fiorino è stata dichiarato pienamente convertibile.

Nel 1992 venne quindi introdotta una nuova serie di monete in tagli da 1, 2, 5, 10, 20, 50, 100 e 200 fiorini. La moneta da 200 fiorini era per metà d’argento; questa fu ritirata nel 1998, in quanto il suo valore nominale stava diventando troppo basso rispetto al quantitativo di metallo prezioso che la componeva.

Soltanto nel 2009 è stata proposta una nuova moneta da 200 fiorini, con una base in metallo differente.

La nuova serie di banconote

Una nuova serie completamente ridisegnata da 200, 500, 1000, 2000, 5000, 10.000 e 20.000 fiorini è stata introdotta gradualmente tra il 1997 e il 2001. Tutte le banconote sono marchiate, e contengono una striscia di sicurezza verticale incorporata che le rende adatte anche per le persone non vedenti.

Ogni banconota raffigura un famoso principe, un sovrano ungherese o politico da un lato e un luogo o un evento correlato al personaggio dall’altro. In particolare:

Come risparmiare su trasporti e biglietti d'ingresso

Pensate appositamente per chi vuole visitare Budapest, le City Card permettono di risparmiare sui mezzi pubblici e sugli ingressi delle principali attrazioni turistiche.

Ti è stato utile questo articolo?

Il tuo parere per noi è importante, facci sapere che ne pensi usando le stelle

Valutazione media 4.5 su 35 voti
Condividi